Torre a Mare
Notizie geografiche
torreamare.jpgTorre a Mare, ex frazione di Bari, da cui dista 13 km., è un antico borgo marinaro. Negli anni è andato sempre più consolidandosi come "Centro Turistico" di particolare importanza per la realizzazione di complessi residenziali, di edilizia cittadina raffinata e di un qualificato recupero di molte ville antiche.
Facilmente raggiungibile grazie ad una capillare rete di trasporti che la collega al capoluogo di regione: Bari.
La sua posizione geografica la vede confinante a Nord-Ovest con Bari, a Sud-Est con il comune di Mola di Bari, a Nord-Est con il mare Adriatico e infine a Sud-Ovest con il binario lato mare e il comune di Noicattaro, suo antico centro di appartenenza.


Cenni Storici
Torre a Mare, sotto il profilo storico, è legata al comune di Noicattaro, un tempo noto col toponimo di Noja, da cui dista 6 Km. E' terra antichissima, forse risale al V-VI millennio A.C. come testimoniano le numerose grotte e ipogei: Cala Scizzo, Cala Colombro, Cala Settanni.

Durante gli scavi effettuati nei primi anni del 1900, gli archeologi nella zona di Cala Colombro trovarono tracce di vita, i cui reperti (utensili in osso, punteruoli, ami, falcetti etc.) risalgono al Neolitico. In seguito all'invasione dei Barbari, l'odierna Torre a Mare assunse il nome di "La Pelosa" o "Pelosa" più comunemente conosciuta col termine dialettale "P-Làos", dopo il 1000. Il primo ducumento in cui compare il nome la "pellosa" è un atto notarile del 1049, Codice Diplomatico Barese, vol I, n.23 (febbraio, Indiz. II). Con la pace di Chateau-Cambresis (2/3 aprile 1559) conclusa tra Francia, Inghilterra e Spagna, la nostra regione venne consegnata alla Spagna. Il vicerè spagnolo Parafan de Ribera ordinò la costruzione di torri di avvistamento da Capo di Leuca all'Abruzzo. Nel tratto di Bari-Torre a Mare furono costruite 2 torri: Torre Carnosa di cui non si trovano più tracce e la nostra "Torre" che in seguito assumerà l'appellativo di Pelosa. I lavori della Torre ebbero inizio nel 1568 ad opera del maestro Cesare Schiero di Lecce. Una tassa imposta ai "fuochi" del Mezzogiorno doveva coprire la spesa complessiva ma esauriti i fondi la costruzione si fermò. Solo dopo il 1570, reperiti nuovi fondi, ripresero i lavori: Torre Pelosa fu completata nel 1573 e utilizzata per 3 secoli sul nostro mare minacciato dai popoli orientali. Esaurita la funzione di avvistamento, fu poi adibita ad altri usi.

Torre Pelosa era parte integrante del territorio di Noicattaro. In seguito alla politica espansionistica del comune di Bari dal 1927, sia a Nord (Palese-Santo Spirito) che a Sud (Torre Pelosa-Triggiano) la data del 11 gennaio 1934 segna il definitivo distacco di Torre Pelosa da Noicattaro.

Il 25 agosto 1938 il Podestà del tempo, lo storico Prof. Viterbo, ottenne con regio decreto n.1471 l'autorizzazione a modificare le denominazione della frazione Torre Pelosa in Torre a Mare. Torre a Mare quindi, prima come frazione di Bari fino al 1970; successivamente divenne quartiere di Bari ed il 28 luglio 1979, unitamente al quartiere Japigia, entrò a far parte della V Circoscrizione Torre a Mare- Japigia.


Fonte: Cartina Toponomastica di Bari Torre a Mare. Ed. Maggio 2006

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